Mostra "L'immagine invisibile. La tomba del tuffatore"

Unica testimonianza della pittura greca a grandi dimensioni, la Tomba del Tuffatore (480/70 a.C.): un giovane nudo che si tuffa nell'oceano, immagine metaforica del passaggio dalla vita alla morte.

In occasione del 50° anno dalla scoperta della tomba più famosa della Magna Grecia, rinvenuta il 3 giugno 1968 presso l’antica città di Paestum, in Campania, il Parco Archeologico di Paestum sta organizzando una mostra dedicata. 

 

Da domenica 3 Giugno 2018 a sabato 6 Ottobre 2018, sarà possibile visitare la mostra promossa in collaborazione con la Regione Campania "L'immagine invisibile. La Tomba del Tuffatore".

 

La tomba, ritrovata a 2 km a sud della città di Paestum, all'interno di una piccola necropoli, raffigura, sul lato interno della lastra di copertura, l'immagine di un ragazzo che si tuffa nell'oceano. Gli affreschi rimasti al buio per circa due millenni e mezzo, sono stati ritrovati solo nel 1968. 

 

Un'immagine dalle origini antiche, ma capace di ispirare artisti, scultori e poeti moderni. Il percorso espositivo, curato dall’archeologo Angelo Bottini e dallo storico dell’arte Luigi Gallo, ripercorre le stagioni dell’incontro tra contemporaneo e antico. 

 

Il tema centrale è quello dei culti misterici di Dioniso e Orfeo, nodo cruciale intorno al quale si sviluppa il dibattito scientifico sulla Tomba del Tuffatore. 

 

In totale saranno circa 50 le opere in mostra, che ripercorrono le scoperte legate all’escatologia e ai culti misterici in Magna Grecia. 

 

Per ulteriori informazioni consulta il sito del Parco Archeologico di Paestum al LINK 

Immagine: Mostra "L'immagine invisibile. La tomba del tuffatore"
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